Il film e stato presentato ai Festival di Toronto e di Berlino, ed e stato presentato in tv dal Presidente Bill Clinton. Tra gli altri film di cui si sono occupati vale la pena citare The Fluffer (2001) e Grief (1994), che ha vinto i premi piu prestigiosi al San Francisco Frameline Festival e all’Outfest. Mentre The Last of Robin Hood, con Kevin Kline, Susan Sarandon e Dakota Fanning, e stato presentato al Festival di Toronto nel 2013..

Una storia senza qualità, dove si ride ormai stramati dai riflessi condizionati, dove ogni invenzione è priva di paternità, non dico culturale, ma i lazzi nascono e muoiono in un battito di ciglia. Si giunge disperati al finale, che qualcuno, non dubito, definirà pirotecnico. Ecco, questo è il trionfo del cinema interattivo, un nuovo modello nel quale autori e spettatori vivono in perfetta simbiosi, ammiccando come tra amici: è cosa loro e se non segui Zelig sei escluso da tutto..

These daily meditations are a treasure, full of wisdom and creative invitations for your own pondering. Immerse yourself in a year of grace through this book. Unabashedly riveting and exuberantly rich with philosophical, existential, metaphysical and theosophical inquiries, and introspectionsas well as rich, tender, and funny personal insights.

La sua non sarà una carriera sempre semplice e immediata.Inizia da adolescente, nel 1987, con il debutto in Ironweed e, fino al 1989, interpreta la maggior parte dei film realizzati per la televisione americana. Nel 1990, il padre, Robert Whaley, Sr., muore in seguito a problemi di salute legati all’alcolismo.Proprio con Stone comincia un sodalizio creativo a lungo termine: nel 1991 è anche in The Doors, dove interpreta Robbie Krieger, e in JFK, nel ruolo di un cospiratore anti kennedyano.Senza mai decollare, la sua carriera si stabilizza sui ruoli di secondo piano, diventando presto un volto e un nome ricercati: recita in Hoffa, in Swing Kids e, nel 1994, in un ruolo che lo vede invece antagonista di Kevin Spacey in Swimming with Sharks, un cult in patria e un film invece pochissimo visto in Italia.Alterna ruoli di contorno, come inPulp Fiction (sempre 1994), a frequentazioni più ingenti e regolari, come per la serie prodotto dalla CBS Buddy Faro o, con minor assiduità, in The Dead Zone e Law Order.Nel 1999 esordisce come regista di Joe the King, interpretato da Val Kilmer, conosciuto sul set di The Doors, e dal suo amico di lunga data Ethan Hawke. Anche in questo caso, newyorkese riservato, non ambisce a essere il protagonista.