2001. Gordon Gekko esce dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi attuate a Wall Street. Nessuno lo attende al di là del cancello. Insieme a lui lo spettatore ripercorre dunque le vicende dolorose di un bambino il cui padre è morto durante la Prima Guerra Mondiale, la cui famiglia poverissima è retta da una nonna arcigna e dispotica. Gli anni ’20 sono però per il piccolo Jean il momento della formazione, delle scelte più difficili, come quella di voler continuare a studiare nonostante tutte le difficoltà. Tornato a trovare il professor Bernard, l’insegnante che lo ha aiutato e sorretto, il Cormery ormai adulto ascolta ancora una volta la frase che ha segnato la sua vita: “Ogni bambino contiene già i germi dell’uomo che diventerà”.

Schaefer. Christian Piper. Chris Callis. Parnasi chiede a Lanzalone “se Luigi (Di Maio, ndr) sa del lavoro fatto con Giancarlo (Giorgetti, ndr) e Lanzalone dice di sì. I due concordano che questa cosa sia stata utile”. Di Maio, interpellato dal Fatto, fa sapere che non sente parlare di Parnasi da oltre un anno, da quando si chiuse la vertenza sullo stadio di Roma e di non aver mai saputo di cene sul governo in casa del costruttore con Lanzalone e Giorgetti.

Mediocre la storia, pessima la realizzazione del film. Sono dell’opinione che non si possa discutere di bellezza in senso oggettivo in quanto questo concetto è altamente personale; tuttavia ora mi sento di dire che questo film è oggettivamente brutto. Addirittura anche le scarpe rosse del titolo nel film sono fucsia..

Torna al grande schermo con ruoli di supporto, ma sempre interessanti, in Suivez cet avion (1989), nel fantascientifico Le trésor des iles chiennes (1991) o ancora nell’affresco storico Pétain (1993). In coppia con Sylvie Testud interpreterà, sempre in un ruolo violento e ribelle, la sua prima parte da protagonista nell’esordio al lungometraggio di Thomas Vincent, Karnaval (1998). Ruolo per cui riceve una nomination ai César (i David francesi) come miglior promessa maschile.

Valeria Rossi è il settimo concorrente ad esibirsi nella seconda puntata di Ora o mai più. Prima di salire sul palco, per esibirsi con Orietta Berti sua coach esprime le sue emozioni dopo quanto accaduto nella prima puntata. “Ho già vinto per l’accoppiamento con Orietta Berti! esordisce la cantante di ‘Tre parole’ Ero molto attenta all’intonazione nel nostro primo duetto, la cosa bella era rappresentare due cose diverse e il fatto di aver fatto mio il brano mi è sembrato un merito”.