Tra le new entry: Alessio Boni (assente, come Neri Marcorè, alla presentazione), ma anche un’amichevole partecipazione di Dario Argento. Da non dimenticare il divertente ed ironico sipario offerto da Carla Signoris e Giuseppe Battiston ovvero la presentatrice tv e il Dottor Freiss. Seconda edizione di un prodotto percepito da subito come trendy, che ha brillato per la critica, come spiega, orgogliosamente, Fabrizio Del Noce, direttore delle fiction Rai, anche a motivo dell’attesa che c’è stata per questa seconda stagione, contraddistinta da spot musicali, tipici della narrativa della serie, grazie ad una regia che il direttore definisce elegante e al di sopra delle aspettative.

Una scelta può cambiare il detsino di una persona. O anneintarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. “Accattone” è un “ragazzo di vita”: ladro, teppista, magnaccia (quando può) ma un giorno si invaghisce della ragazza che intendeva derubare. Per lei si mette alla ricerca di un lavoro, ma la fatica lo stronca. Ritorna a rubare.

Vai alla recensioneNelle intenzioni il film dovrebbe rispolverare i Muppet, che il villain di turno vorrebbe consegnare definitivamente all’oblio. Il problema è che la storia non decolla, si trascina tra un diversivo e l’altro a riempire un vuoto palpabile. Il duo Gary e Mary impegnato in stacchetti musicali stile Disney appare assolutamente fuori luogo.

Max e Berteli sognano l’Argentina, un posto lontano e meraviglioso pieno di carne e fisarmoniche. Ma la tragedia colpisce la fattoria. Max, armato solo della sua fisarmonica, riesce a scappare, con la speranza di raggiungere la terra dei suoi sogni..

Tuttavia un team russo sembra starci riuscendo, infatti è stato realizzato un prodotto hardware e software che ci permetterà di sfruttare al meglio il bel display del nostro MediaNAV. Stiamo parlando di Menavrus. Il nuovo profumo pe.. Dal 70′ in poi, però, la Juventus dà l’impressione di non riuscire più a ripartire. Il Napoli preme con maggior continuità, la pressione alta della squadra di Sarri tiene lontani i bianconeri dalla propria area di rigore. In una partita bloccata, allora, capita che un calcio piazzato possa sbloccare la situazione.

Dal 1937, si dedica all’attività di sceneggiatore firmando le trame dei film di Gennaro Righelli, Eduardo De Filippo, Giacomo Gentilomo, Raffaele Matarazzo e Goffredo Alessandrini.Si prestò anche come attore per Henry Hathaway nella parte di un pilota ne Inferno nel deserto (1941), e dopo questa esperienza, decise di passare dietro la macchina da presa, esordendo alla regia con il lungometraggio Don Cesare di Bazan (1942) con Paolo Stoppa, dimostrando fin dal principio una notevole predilezione per le storie d’avventura e per le scene spettacolari, incontrando, fra l’altro un grande successo di pubblico. Replicherà con il musicale Tutta la città canta (1943), con Vivi Gioi e Nino Taranto, girato a Cinecittà. Ed è proprio su quei set che consocerà sua moglie, l’attrice Gianna Maria Canale che imporrà in molti dei suoi film.Dopo aver firmato la sceneggiatura de L’abito nero da sposa (1945) per Luigi Zampa, prosegue la carriera di regista, trasportando classici letterari di stampo storico avventuroso sul grande schermo.