Evidente la cura del dettaglio anche negli interni. Il prezzo è di 3.295 euro. Bellissima anche la versione completamente in pelle nera, stessa fibbia in oro Y al prezzo di 1.550 euro. Eppure c’è chi ha pensato disperimentare il social network sotto questa nuova veste, orfano del “Like”. Lo sviluppatoreAdam Powersha pubblicato “Neutralike”, un plugin per il browser di Google, Chrome, che permette di nascondere qualsiasi riferimento al tasto “Mi piace” all’interno di Facebook. Una volta attivata, la funzione rimuoverà il pulsante e quindi la possibilità di cliccarlo, oltre ad ogni riferimento relativo al suo utilizzo, come il conteggio dei “Mi piace” sotto uno specifico post.

Ice divers, cross dressers, high school performers and hangliders take center stage in Indie Alaska, a video series created by Alaska Public Media in partnership with PBS Digital Studios. Pat Yack, Alaska Public Media chief content officer, said many of the stories about Alaska weren about the Alaska they knew. So they set out to change that.

Cerca un cinemaMaureen Murphy è una sbandata che abita nei quartieri periferici di Los Angeles. Sposata con lo scapestrato Eddie Quinn, dal quale aspetta un bambino, Maureen fuma e beve senza riguardo finché non viene adescata dal vicino di casa, che la conduce nel suo appartamento e tenta di violentarla. Nella colluttazione, Maureen viene ferita all’occhio e al labbro e, temendo la possibile violenta reazione di Eddie nei confronti del molestatore, si reca ai servizi sociali affinché restino in guardia per una sua chiamata.

Sinceramente credo che il solo stare a Cannes sia un privilegio: quando venni con To die for, nel ’95, avevo solo una proiezione di gala ma fu ugualmente fantastico. La competizione è divertente, se sembra più importante delle altre sezioni è solo per via della pressione della stampa. Sono i giornalisti a dargli tutta quell’importanza, trasformando la selezione ufficiale in una specie di sport competitivo.

, ancora, la pittura che lo porta in età adulta a trovare la donna che gli rimane al fianco nonostante le “bocciature” e che alimenta la sua creatività dandogli piena fiducia. Passando dalle vicende drammatiche a momenti di ilare leggerezza, come se fossero spennellate di colore su una tela scura, il regista di Tokyo trova nella storia lineare di un pittore fallito (come artista ma non come uomo), il modo di far raggiungere la tartaruga da Achille.Il paradosso di Zenone in stile anime dà inizio al film:Achille non può superare la tartaruga partita prima,le contraddizioni logiche nel tentativo di spiegare la presenza del movimento nella realtà portano la ragione a rifiutare l’esperienza sensibile e affermare che la realtà è immobile.Su questa premessa Kitano dà il via ad una storia,un falso biopic,una vera allegoria in quattro parti,che parla di Machisu,il piccolo che sognava di fare il pittore e,divenuto vecchio,capisce che l’arte non esiste. ContinuaBanalizzo il titolo del film, sicuramente molto più profondo (Lo fosse anche il film stesso!), per esemplificare la piega (Relativamente) discutibile che ha preso l’autore di “Han bi”.