Come sapete i due film sono stati girati contemporaneamente, con un piano di lavorazione mischiato, uno al mattino e uno al pomeriggio o viceversa, per cui faccio fatica a differenziarli, anche se so che nel risultato sono molto diversi: uno più comico e spettacolare e l’altro più tenero e romantico. Paradossalmente Femmine contro Maschi è finito per primo, ma è uscito per secondo.Con Ex hai iniziato la tua personale rivisitazione della commedia sentimentale, con questo dittico prosegui sulla stessa strada. Dove vuoi arrivare? Qual è il tuo obiettivo?Brizzi: Voglio continuare a fare film che mi piacciono, avere una lunga carriera e divertirmi.

Poco meno di una cinquantina di film, molti italiani e raramente stranieri, in 50 anni: questa la carriera del sempreverde Giuseppe Cederna, mai piatta, ma splendida se si pensa alla bella interpretazione che ci ha regalato nel film premiato con l’Oscar come miglior pellicola straniera Mediterraneo. Molto laborioso, è anche un ottimo alpinista e uno scrittore di gran classe.Nato e cresciuto a Roma, Giuseppe Cederna è attratto fin dall’adolescenza dal mestiere di mimo e di clown, passioni per questo tipo di esperienze artistiche che lo porteranno a fondare nel 1977 la Compagnia Anfeclown, dove si metterà in luce per una comicità surreale e principalmente fisica, rasentando lo slalpstick. Fattosi conoscere nel circuito del palcoscenico, è invitato al Teatro dell’Elfo per delle collaborazioni.

Regista, produttore e sceneggiatore americano. Incline a raccontare storie drammatiche e anticonvenzionali, ha segnato la storia del cinema con Il silenzio degli innocenti per poi raccontare vicende più intime, sempre molto attuali. Ha realizzato numerosi documentari dedicati al mondo della musica, della radio popolare e della politica.

Perché? Una risposta c’è. E non è quella che si immagina. Dal regista di Una scomoda verità Davis Guggenheim arriva Waiting for ‘Superman’, un esame provocatorio e convincente della crisi dell’istruzione pubblica negli Stati Uniti raccontato attraverso l’intreccio di molteplici storie da una manciata di studenti e delle loro famiglie il cui futuro è in bilico, agli educatori e i riformatori che cercano di trovare soluzioni reali e durature all’interno di un sistema disfunzionale.

And why do I say, shall be judged? See what He says: He that believes in Him is not judged, but he that believes not. What do you expect He is going to say, but is judged? Already, says He, has been judged. The judgment has not yet appeared, but already it has taken place.