Possiedono campi di coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d’occhio e trascorrono le serate in compagnia dei turisti venuti a guardare gli uccelli. Ai limiti delle loro proprietà, cresce il disagio degli indio che di quelle terre erano i legittimi abitanti. Costretti in riserve, senza altra prospettiva se non quella di andare a lavorare in condizioni di semi schiavitù nelle piantagioni di canna da zucchero, moltissimi giovani si suicidano.

Buca clamorosa! A cominciare dal monoespressivo Eric Bana che interpreta un Bruce Banner confuso, poco incisivo, e per nulla convincente, malinconico e nostalgico e una Jennifer Connelly moscia come e anzi peggio del suo solito. E soprattutto molte colpe vanno alla regia, e stupisce come un regista capace sforni un tanto scarna e vuota che non dice nulla e che non piace nemmeno per gli effetti speciali, che potevano essere almeno un di salvataggio invece l verde appare goffo e poco fluido nei movimenti, sembra un vecchio pupazzone da cartone animato di tanti anni fa. Ad essere interessante il personaggio e l di Nick Nolte, indecifrabile e inquietante al punto giusto ed i passaggi in cui lo schermo si divide in due tre o quattro scene che mostrano attimi e angoli diversi di una stessa scena.

For instance, by 2030, middle classes in the developing world are expected to balloon, while the tools of war, including cyber and biological weapons, are predicted to become more readily available. Climate change is destined to make wet places wetter, and dry places more arid. And new communication technologies are described as a sword.

Ferreira, Andre Ganswindt, Marion E. Gara Angela Gaylard, Katie Gough, C C (Rina) Grant, Douw Grobler, Robert Guldemond, Peter Hartley, Michelle Henley, Markus Hofmeyr, Lisa Hopkinson, Tim P. Hardcover. INHALT: Sabine Schneider: Sichtbeton ehrliche Haut oder Illusion des massiven Rohbaus. Sabine Schneider: Laserfabrik bei Stuttgart (Barkow Leibinger Architekten). Jos Luis Moro: Sichtbeton zwischen konstruktiver Funktion und Grauwert.

Appare inoltre in altri, svariati film hollywoodiani come L’isola delle coppie (2008) e Armored (2009). Nel 2010 arriva per lui un ruolo diverso dal solito: è infatti chiamato a interpretare il Dott. David Sheinbaum, ebreo francese deportato dai nazisti nel luglio del 1946, in Vento di primavera di Rose Bosch, mentre nel 2011 lo troviamo nel film americano Margaret, nel culinario Chef e nel 2012 nel thriller Alex Cross.

Nello stesso anno è il protagonista di Killer Diario di un assassino di Tim Metcalfe, in cui offre un ritratto più che realistico del serial killer Carl Panzram. Anche Martin Scorsese lo sceglie, accanto a Robert De Niro, Sharon Stone e Joe Pesci, per il suo Casinò (1995), storia di gangster ambientata nel più grande casinò di Las Vegas, in cui Woods interpreta il subdolo imbroglione Lester Diamante. Nel 1996 arriva la nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista nel dramma giudiziario di impegno civile L’agguato di Rob Reiner.