Si trattava di un adattamento dei romanzi di Paul Scott e che vantava nel suo cast anche Geraldine James e Art Malik. A seguire, continuerà ad apparire e a essere protagonista o co protagonista (soprattutto in ruolo negativi) in telefilm come: Murder Rooms, Randall Hopkirk, Rebecca, Il fantasma dell’Opera (1990) accanto a Burt Lancaster e, soprattutto Bleak House che gli farà ottenere fra il 2005 e il 2006 importanti riconoscimenti, fra cui un Broadcasting Press Guild Award come miglior attore. Successivamente, appare anche nella sitcom Absolutely Fabulous e recita il ruolo di Guy Spencer, un attivista hitleriano, in Foyle’s War.

Per me la cosa più importante era fare un film dedicato interamente a una donna. Dopo tante storie di ragazzi e di rapporti coi padri, volevo finalmente potermi dedicare a una donna, a quel tipo di donna che ha fatto il nostro paese. Le donne sono sempre state padrone del destino di tutti: sono loro ad aver costruito il tessuto sociale all’interno delle famiglie in cerca di un futuro.

Nel pomeriggio è previsto un vertice tra i sindaci di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno, i comuni su cui ricade l del porto. Escludo che si possa arrivare anche a un’ordinanza di chiusura del porto”, ha detto Domenico Madaffari, sindaco di San Ferdinando, il comune in cui ricade il 75% del porto, tutte le banchine. “Siamo pronti avverte a mobilitare tutta la Piana di Gioia Tauro”.

Tutti riconoscimenti che aiuteranno Risi a conquistarsi una sua statura da autore non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Nel 1991 porta al cinema la sua denuncia contro il sistema giudiziario italiano con la regia di Muro di gomma, un film inchiesta presentato in concorso al Festival di Venezia in cui ricostruisce la tragedia di Ustica. Fonda nello stesso anno con Maurizio Tedesco la società di produzione Sorpasso Film (un nome che è un chiaro omaggio al capolavoro del padre) con la quale nel 1992 produce il film Mille bolle blu di Leone Pompucci, premiato al Festival del Cinema di Venezia e di Stoccolma e nel 1994 produce Le buttane di Aurelio Grimaldi.Dopo la parentesi comica di Nel continente nero con Diego Abatantuono, porta nuovamente l’attenzione sui temi sociali e sull’attualità più scomoda con Il branco, pellicola del 1994 sulla vicenda dello stupro di due turiste tedesche compiuto da un gruppo di adolescenti della provincia romana.

Solo armandosi di carta e penna (e catalogando) ogni pezzo, ogni quadro, ogni scultura, ogni testo sacro ritrova il suo nome e torna a vivere, prima ancora di tornare a casa propria. Il museo non è solamente il luogo dove stanno le opere, altrimenti anche quella miniera avrebbe potuto esprimere un sentimento artistico. Un museo è dove le opere esistono e parlano a chi le guarda.