Ha prodotto più di cento nuovi spettacoli, portandoli nei teatri di tutto il mondo; tra questi ricordiamo “Via Dolorosa” di David Hare (andato in scena anche a Broadway); “Rat in the Skull” di Ron Hutchinson, “The Kitchen” di Arnold Wesker, “Search and Destroy” di Korder, e, per il National Theatre, il premiatissimo “Machinal”.Dopo una breve parentesi in televisione, dove ha diretto una produzione per la BBC Radio and Television, grazie al supporto della casa di produzione Working Title, passa dietro la macchina da presa, accettando una sfida importante e dimostrando di saperla vincere: nel 1999 il suo primo cortometraggio, intitolato Eight, viene candidato al BAFTA. Ma il bello deve ancora venire: solo un anno dopo dirige il fortunato Billy Elliot, ricevendo la candidatura all’Oscar come miglior regia, miglior sceneggiatura per Lee Hall e migliore attrice non protagonista per Julie Walters. Un esordio coi fiocchi.

Tra quelli più noti ricordiamo l’alieno Mork nellaserie televisivaMork Mindy, l’aviereamericanoAdrian CronauerinGood Morning, Vietnam(1987) diBarry Levinson, HenryParrySagan neLa leggenda del re pescatore (1991) diTerry Gilliam o lo psicologo Sean McGuire inWill Hunting Genio ribelle di Gus Van Sant che gli valse il premio Oscar. Attore eclettico e geniale, Robin Williams poteva spaziare dai film d’avventura come Hook Capitan Uncino(1991), alle commedie drammatichecomePatch Adams (1998), fino ai thrillerOne Hour PhotoeInsomnia, entrambi del2002.L’attore statunitense riusciva ad alternare una comicità debordante e fulminante a interpretazioni più intense e drammatiche. Robin Williams sapeva magnificamente recitare ma forse non sempre sapeva quanto era amato dal pubblico.

E ieri, Kendall e Kylie hanno svelato su Instagram i primi dettagli dei capi. Nel primo scatto le sorelle Jenner guardano il moodboard della linea. Nel secondo, rivelano due bozzetti con i loro volti. Dieses Buch erleichert das Aufstehen an jedem neuen Tag. Es befreit. Es macht Spa Es macht gl Die einzigen, denen es gelungen ist, ihr Leben zu vereinfachen, sind die Leute, die auf dem Friedhof liegen.

Davide è un cuoco di successo che esercita la professione in cucina e in camera da letto, dove seduce le donne mescolando fascino e spezie. A causa di un embolo finisce in camera iperbarica. Il malore lo costringe a ripercorrere la sua vita e le donne, numerose, che l’hanno condivisa: Isabella, una conturbante gourmet che assaggia cucine e chef; Stefania, una biologa ipocondriaca che riproduce sapori e profumi, Monica, una giornalista di un canale tematico (di cucina) che gli darà un figlio.