Ma arriva a ottenere un ruolo di sostanza persino accanto a Morgan Freeman nel dramma boxistico di Clint Eastwood, Million Dollar Baby (2004).Una carriera ad alta velocitàIn pochi possono vantare una tale rapidità di successo. A soli venticinque anni, Anthony Mackie aveva d’altronde ottenuto una nomination agli Indipendent Spirit Awards per il memorabile ruolo in Brother to Brother (2003), dove ha a che fare con una complessa identità sessuale e culturale.Nel 2006 appare sui grandi schermi addirittura in sei produzioni, da Il colore del crimine a Crossover. Nel 2007 sarà invece scelto per interpretare il sergente JT Sanborn nell’ultima fatica di Katherin Bigelow, su un gruppo di artificieri nell’Iraq attuale, The Hurt Locker.

Julio Trenas Algo m que piedras y viento. Dr. Santiago Loren El gato viejo. Possono dare luogo a capolavori (“Bird” di Clint Eastwood), a pezzi di trovarobato (“De Lovely”), a film politicamente ed esteticamente corretti. Ricade nel terzo caso Ray: “biopic” ufficiale che Taylor Hackford dirige da gentiluomo, accreditando la mitologia di “The Genius”; però senza dimenticare, nel sottofondo, il contesto civile e politico in cui l’irresistibile ascesa del musicista avvenne.Molti scrittori sono persuasi che le uniche storie interessanti da raccontare (cfr.Torna di nuovo in scena il ritiro di Ray Charles? La popolarità del grande cantante americano, scomparso l’anno scorso il 10 giugno, non smette di brillare, tanto che da questa settimana il suo disco postumo di duetti è balzato in testa alla classifica italiana, scalzando un big come Vasco Rossi. Il regista Taylor Hackford sognava da anni di fare un film sulla vita dei leggendario cantante, pianista e compositore.

The Sun (2015)The computer then automatically selects a low gear ratio, resulting in the same engine braking effect. Times, Sunday Times (2014)After this comes the final step, the select band. Christianity Today (2000)Based on what you see, you should select the correct club to help you play the shot.

Tommaso Ragno è un attore civile. Uno di quegli interpreti che mette storia vera di uomini e donne nei personaggi e che getta la loro vita civile nelle bocche degli spettatori, con la stessa facilità con cui al cinema ha attirato l’attenzione di Emidio Greco che ne ha fatto uno dei suoi attori prediletti e quelli della critica con l’atipico Chimera.Dopo aver frequentato i corsi di recitazione della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, diplomandosi, sceglie la strada del teatro debuttando, nel 1988, ne “La seconda generazione”, spettacolo diretto da Mario Martone, cui seguirà una lunga collaborazione artistica che comprenderà anche un “Woyzeck” recitato accanto a Vittorio Mezzogiorno. Fra il 1989 e il 1991, partecipa al “Progetto Euripide”, laboratorio teatrale diretto da Massimo Castri e nel contempo recita ne: “La dodicesima notte”, “Gli ingannati”, “Leonce e Lena”, “La locandiera”, “Amleto”, “Sogno di una notte di mezza estate”, diretto principalmente da Carlo Cecchi.