Tra il 2002/2009, l’attrice contrasta la figlia adolescente Alexis Bledel nel fantasy romance Tuck Everlasting Vivere per sempre, si suicida inspiegabilmente abbandonando la piccola Dakota Fanning nel thriller Nascosto nel buio e dispensa consigli telefonici alla figlia scrittrice Rose Byrne, nella commedia Adam.Vita PrivataDal 1985 al 1989, la Irving è stata legata in matrimonio al pluripremiato cineasta Steven Spielberg, dal quale ha avuto un figlio, Max. In seguito ad un tempestoso divorzio da 100 milioni di dollari, la diva sposa il regista il brasiliano Bruno Barreto. La coppia ha un figlio, Gabriel.

Varie tracce surrealiste(l peraltro, quella, 1911, il che consente a Tardi Besson di giocare anche sull finale sul”Titanic”.), varie derisioni dei”poteri costituiti”. Da apprezzare e godere, diremmo, un po da fiore, un po per guardando all El GatoDecisamente pi di un cartoon, comunque”d e altro lignaggio”, questo “Les aventures d Blanc Sec”(il titolo italiano rischia d fuorviante condizionante), certo ispirato a/da un cartoon, ma al tempo stesso(buon Besson non mente)di sviluppare un discorso puramente cinematografico, ossia con mezzi puramente/completamente filmici. Varie tracce surrealiste(l peraltro, quella, 1911, il che consente a Tardi Besson di giocare anche sull finale sul”Titanic”.), varie derisioni dei”poteri costituiti”.

In effetti non so neanche il perché di questa scelta; il 99% la accredito alla sagoma a colori di un bellissimo Riccardo Scamarcio che mi trasmette un qualcosa di continuaC onstantin Costa Gavras porta sul grande schermo Verso l’Eden, film applauditissimo in chiusura al 59esimo Festival di Berlino, da venerdì nelle sale italiane.Protagonista Riccardo Scamarcio che abbandona per un attimo l’italian commedy e veste i panni di Elias, un emigrato in viaggio verso Parigi. Per l’interprete si tratta di una grande sfida perché per la prima volta si cimenta in un ruolo quasi muto: in tutto il film ha solo dieci battute.Ambizioso anche l’obiettivo del regista greco che, a 21 anni di distanza da Betrayed Tradita torna sul tema del razzismo.Riccardo Scamarcio, protagonista su cui grava tutto Verso l’Eden di Costa Gavras, presente in ogni inquadratura, in una lingua inesistente dice una decina di frasi smozzicate nell’intero film; ha schiena e sedere bellissimi, come si vede in una scena di nudo; dispone di tre espressioni: paura ansiosa, sorpresa ingenua, gratitudine. Va benissimo per interpretare un ragazzo riccioluto dagli occhi azzurri senza nazionalità (ragionevolmente, greco) in viaggio sul mare Egeo sino a Parigi, uno dei milioni di migranti del nostro tempo.Paladino da sempre di un cinema umanista e votato alle cause giuste, Costa Gavras ha avuto una buona idea: raccontare le tribolazioni dell’ immigrazione clandestina dal punto di vista di un immigrato.