Non male. Trent fa li avrebbero definiti “arrabbiati”, invece sono solo ragazzi che guardano. E da vedere c molto di brutto, mica solo i quattro pagliacci che abbiamo eletto. Alessandro Canino ha conquistato il successo grazie a “Brutta”, una canzone che ancora oggi viene ricordata e cantata da diverse generazioni di ammiratori. Commerciale e orecchiabile, il suo brano è diventato popolare in un batter d’occhio e questo ha lasciato forse ancora più di stucco il giovane artista, che ha dovuto fare i conti in seguito con il silenzio delle case discografiche. Di quei momenti d’oro ha ricordato in particolare l’incontro sul palco con Pippo Baudo, che per presentarlo al pubblico lo ha preso sotto braccio e stretto “come se fossi stato suo figlio”.

Cittadino onorario dell’Irlanda, è proprio questa nazione a conferirgli la laurea ad honorem in Arte, successivamente seguita da un’altra laurea ad honorem in Lettere dalla Marquette University di Milwaukee. Rifiutata la sua candidatura al senato, preferisce essere un politico nel grande schermo piuttosto che nella vita vera (Non ho i requisiti giusti, ammette candidamente) e così lo ritroveremo in Bobby (2006), sempre diretto dal figlio Emilio e in The Departed (2006) di Martin Scorsese. Una carriera che poteva limitarsi a caratterizzazioni di borghesi o di esponenti della classe impiegatizia, ma grazie a quella grinta che Martin Sheen butta via come un sasso nella scarpa, riesce a dare alla sua normalità quel qualcosa di luciferino.

Dopo aver studiato alla Edward R. Murrow High School, si iscrive alla Boston University che però lascerà per studiare recitazione alla Mark Twain JHS for the Gifted Talented, e per lavorare come co protagonista nella soap opera As the World Turns, dal 1983 al 1985. Avviene con il film di Garry Marshall Flamingo Kid (1984), accanto a Matt Dillon ed Hector Elizondo, poi passa al telefilm I Robinson, apparendo anche nello spin off del serial, Denise, che vedeva come protagonista Lisa Bonet.

The oldest inscriptions and papyri show few signs of punctuation between sentences or clauses in a sentence, though punctuation by points does appear on some of the ancient inscriptions. In the Artemisia papyrus the double point [:] occasionally ends the sentence. As a rule all the sentences, like the words, ran into one another in an unbroken line (scriptura continua), but finally three stops were provided for the sentence by the use of the full point (Robertson 1934:242, emphasis added)..