Fernando Paone, detto Nando, è un attore e caratterista napoletano che, fin dagli esordi, si è distinto grazie ad una profonda versatilità ed una mimica irresistibile.Inizia la sua carriera calcando le scene di prestigiosi teatri e, le sue doti attoriali, lo portano a lavorare nella compagnia di Luca De Filippo, diretto dal grande Eduardo (“Ditegli sempre di sì”, “La fortuna di Pulcinella”, “La donna è mobile”). Ma la consacrazione come attore conosciuto dal grande pubblico è arrivata grazie al sodalizio con Salemme, che lo vorrà come eclettica spalla comica nella maggior parte dei film da lui diretti ed interpretati in numerose opere teatrali. Nel 2010 ha fatto parte del cast del campione d’incassi Benvenuti al Sud, di Luca Miniero, e nello stesso ruolo partecipa anche al sequel.

Norberto conduce una vita ordinata fino a quando non perde il posto di lavoro, un buon impiego nel ramo amministrativo. Prima di dirlo a Silvia, sua moglie, tenta la fortuna in un’agenzia immobiliare, dove viene assunto per un periodo di prova. Il nuovo superiore gli suggerisce di seguire un corso di autostima per vincere la timidezza.

Ma non è l’unico presente a sottolineare il lato romantico delle torbide vicende che si troverà a vivere Caterina. Oltre a lui, i due registi Monica Vullo e Maurizio Simonetti, e il cast al completo: dalla protagonista Nathalie Rapti Gomez all’affascinante spacciatore Daniele Liotti, dal meticoloso ispettore Lorenzo Flaherty alla femme fatale Lola Ponce.Cosa potete dirci dei vostri personaggi?Daniele Liotti: Sono soddisfatto di aver interpretato finalmente un personaggio cattivo. Nella mia vita ho fatto tantissimi buoni, preti, santi, potenti, e finalmente mi si è presentata la possibilità di interpretare un vero criminale.

Per evitare i guai alla frontiera si inventa uno stratagemma: si crea una famiglia fittizia, composta da Rose (Aniston), una spogliarellista; Kenny (Poulter), il suo imbranato vicino di casa adolescente; e da Casey (Roberts), una ragazzina sbandata. Chi sospetterebbe mai di una famigliola in viaggio per il week end del 4 luglio. Seguono tragicomiche avventure.

Esiste l’uomo perfetto? Antonietta, una giovane barista single di 29 anni, è alla ricerca dell’uomo colto, ricco, simpatico, intelligente, divertente, insomma l’uomo ideale. La affiancano nell’impresa l’amico gay, nonché collega barista, Mariano, e la sua migliore amica, Patrizia, la parrucchiera; e ovviamente anche i genitori, napoletano verace il padre, veronese la madre. Antonietta trascorre le sue giornate dietro il bancone del bar a studiare i comportamenti degli uomini, divertendosi a fare pettegolezzi insieme al collega.