Nel 2005 interpreta il poeta Jean Cocteau nel film I colori dell’anima Modigliani di Mick Davis, che scava anche nella rivalità tra l’artista italiano Amedeo Modigliani e lo spagnolo Pablo Picasso. Nello stesso anno ottiene uno dei ruoli che lo ha maggiormente consacrato al successo, quello dello spin doctor Malcolm Tucker, aggressivo e sboccato responsabile della comunicazione del primo ministro inglese, nella serie tv comica della BBC The Thick of It, ruolo che ha conservato fino al 2012 e che ha ripreso nello spin off cinematografico In the Loop (2009) di Armando Iannucci, ricevendo anche in questo caso numerosi apprezzamenti. Per la sua performance nei panni di Tucker, Capaldi ha vinto nel 2010 un Bafta Award per la migliore interpretazione e due British Comedy Awards.

Stessa solfa anche per Dino Risi che lo introdurrà nel cast di commedie come Mordi e fuggi (1973) con Mastroianni, Profumo di donna (1974) con Vittorio Gassman e Telefoni bianchi (1976) ancora con Gassman, ma anche con Ugo Tognazzi. Scelto da Roman Polanski per il film Che? (1972) con Mastroianni, comincia a sfruttare quella sua parlata romanesca e quella sua faccia comica per costruirsi dei piccoli personaggi comici all’interno di film anche drammatici, così dopo aver lavora con Monica Vitti, Gassman e Aldo Fabrizi ne La Tosca (1973), per Alberto Sordi ne Polvere di stelle (1973) ancora con la Vitti e con Mario Monicelli in Romanzo popolare (1974) con Tognazzi, si ritrova “promosso” a spalla surreale e fortemente ironica di attori ben più noti in quel filone tutto italiano che sarà caratterizzato dal nome commedia sexy.Il caratterista nella commedia sexyGli Anni Settanta e Ottanta, rendono Alvaro Vitali un mito. A cambiare tutto, pare sia stata una nota gag nel film La poliziotta con Mariangela Melato, nella quale, armato di pistola, al momento di sparare, non azzecca mai la mira.

Nonostante quello che possa pensare di se stesso, Will Burton è un ragazzo fortunato. Vessato, preso in giro e schifato come tutti i ragazzi introversi e sfigati dotati di un mondo interiore articolato e complesso, la sua vita cambia quando si trasferisce assieme a sua madre in un’altra città. La nuova scuola non solo gli offrirà ben due ragazze con cui uscire che lo apprezzano davvero (una più carina dell’altra) ma anche la possibilità di dare sfogo alla sua grandissima passione per la musica.

Scott, infatti, non era d’accordo che un attore del suo calibro non dovesse essere riconoscibile agli occhi del pubblico, ma a Norton il riconoscimento non interessava. Considerava infatti la performance di un attore al di là della narcisistica fama che ne avrebbe ricavato. Per questo motivo, non segue il resto del cast nella promozione del film e lascerà che i soli spettatori scoprano attraverso i titoli di coda la sua presenza nel kolossal storico.